mercoledì 29 agosto 2012

Copywriting: arte o scienza?


(in fondo trovi un esercizio per migliorare il tuo copywriting)

Negli ultimi giorni sto leggendo parecchio materiale sul web marketing, il copywriting e la scrittura di contenuti persuasivi alla ricerca di qualche spunto nuovo e interessante; tuttavia, a malincuore, devo arrendermi all'evidenza che anche i professionisti più affermati ripetono più o meno sempre le stesse cose.

L'uso della "headline", la "curiosità", i "bullets".

Tutte queste tecniche sono molto utili e so quanto possano catturare l'attenzione di  chi si avvicina all'idea di "scrittura persuasiva" per la prima volta. 

Allo stesso tempo non me la sentirei di tenere un corso incentrato solo su una serie di prassi e linee guida (e per dovere di completezza le ho riportate anche sull'ebook "professione coach", con alcune idee inedite. Lo trovi qui: CLICCA QUI ) a cui adattarsi.

Dal mio punto di vista il copywriting non è solo un insieme di regole perché, in questo modo, finisce per diventare ripetitivo, banale... vuoto.

La scrittura persuasiva, per me, è sia una scienza che un'arte: è come un quadro, il logo di una società o una canzone. Ci sono delle regole, ad esempio nel modo di dosare il colore, nelle forme di un logo o nella scelta degli accordi ma esistono infinite varietà e sfaccettature che faranno della nostra opera d'arte lo specchio di chi siamo.

Non fidarti solo delle prassi: crea il tuo stile! 

Lo so che rendo le cose un po'... meno... FACILI e "pronte da cucinare"...

...ma trovo davvero sciocco pensare che i risultati non dipendano dalle nostre abilità ma da semplici "linee guida" (utili e necessarie, ma non sempre sufficienti).

Comunque, se ti interessi di copywriting, voglio darti un suggerimento che probabilmente non hai mai ricevuto prima.

Per me un esercizio che può potenziare enormemente la tua capacità di scrivere in modo persuasivo parendo da chi sei, è questo: diventa bravo a comunicare delle immagini che trasmettano emozioni.

Ti faccio un esempio. Quale di questi due paragrafi pensi essere più vivo, penetrante e persuasivo?

1. "So che molti coach professionisti ti affascinano e vorresti seguirne le orme. Scopriamo insieme come".

2. "Ti sarà già capitato. Accendi il PC, fai un salto su facebook e leggi gli aggiornamenti dei coach professionisti. Un tizio in giacca e cravatta con le braccia conserte e un sorriso smagliante stile "i want you", ti propone un nuovo corso e subito fioccano i "mi piace" e gli apprezzamenti da parte dei suoi innumerevoli follower. Clicchi sul link e finisci su un sito semiprofessionale con tantissimo materiale molto del quale avresti le competenze per creare in prima persona. Insomma: qual è il suo segreto? Perché è così ricercato?".

Il secondo paragrafo crea un'immagine che può generare nel lettore esattamente l'emozione che voglio. Allora posso piazzare le mie esche (che saranno vantaggiose anche per te).

L'immagine la devi prima creare dentro di te e poi suggerirla alla mente del lettore.

L'immagine quindi è parte di te, del tuo vissuto: ti rappresenta, è tua.

Il copywriting è quindi arte, perché specchio di chi sei, e scienza perché sfrutta leve persuasive scientificamente provate (ad esempio i numeri: "scoprirai i 5 segreti per migliorare il tuo copywriting ed il 5° non lo conosce quasi nessuno") o test basati su metriche estensive (come ad esempio il creare più versioni di una newsletter e apportare delle modifiche in funzione dei risultati che otterrai).

Se ti interessa puoi seguirmi qui per approfondire: CLICCA QUI 



Marco De Filippo






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