mercoledì 7 dicembre 2011

Coaching, denaro e investimenti

Se vogliamo vivere di coaching possiamo farlo principalmente in tre modi:

1. aprire una società di formazione, piccola, media o grande;

2. lavorare in proprio e guadagnare grazie alle sessioni private e/o ai corsi-formazione (non diversamente da come fanno gli psicologi o i massaggiatori);

3. scegliere l'opzione 2 e intanto produrre infoprodotti da vendere online per disconnettere il fattore "tempo" dal fattore "guadagno".


  • Nel primo caso saremo dei veri e propri imprenditori; 

  • nel secondo caso saremo prima dei marketer e poi dei coach; 

  • nel terzo caso saremo dei marketer e poi dei coach fino a quando il meccanismo da noi progettato non inizierà ad operare (quasi) automaticamente: a quel punto saremo tranquilli ed il marketing passerà in secondo piano (e potremo anche permetterci di selezionare i clienti).

Se io volessi aprire una pizzeria dovrei investire almeno 150.000 mila euro: è ovvio, basta fare due righe di conti. Allo stesso modo, se sceglierai il "caso 1", dovrai considerare un investimento non inferiore a questo... o farti assumere da qualcun altro :)

Per quello che riguarda il caso due e tre invece?

L'intenzione con cui ho scritto questo post è quella di metterti in guardia dall'idea secondo cui sia sempre possibile vivere di coaching senza investire denaro.

Certo, rispetto alla pizzeria o all'opzione 1, nel caso dell'opzione 2 o 3, puoi vivere di coaching con un investimento molto più piccolo: 4-500 euro di "pubblicità" (termine generico) ogni mese (oppure, se ce l'hai, puoi giocarti la carta "relazioni"), ben fatta non potrà che far crescere la tua attività e il tuo brand.

Il meccanismo funziona quando c'è un rapporto di diretta proporzionalità fra quanto investi e quando guadagni.

Se investo 500 euro e ne guadagno 600, investendone 600 potrei guadagnarne 720... e così via.

Questo è il modo in cui devi intendere la tua attività: un meccanismo che si autoalimenta in senso progressivo, dinamico (entro certi limiti, non puoi crescere all'infinito in questo modo senza espanderti in altre aree, ad esempio), non "statico".

Chi non ha denaro può investire il proprio tempo; tuttavia, appena inizi a fare cassa, assicurati di fare buon uso di almeno una parte del tuo salvadanaio: solo la crescita ti darà quell'indipendenza economica senza la quale... tanto varrebbe cercarsi un lavoro :)

Lo so, se non ci avevi mai pensato o non hai moltissimo denaro, leggendo questo post potresti provare un mix fra dubbio e paura... in questo caso ti consiglio di fare "outing": se hai qualche domanda ti rispondo volentieri: scrivimi (marco.dfl@tiscali.it).


Marco De Filippo







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