lunedì 25 ottobre 2010

Guadagnare come coach, legalmente

Questo è un piccolo post "burocratico" che ha un solo scopo: limitare qualche limitazione :)

Vediamo di fare un po' di chiarezza!


"Per vivere di coaching devo aprire una partita iva?" 

Per qualche ragione molti degli "aspiranti coach" che conosco hanno il terrore della "partita iva".

Guarda in fondo a questo sito: cosa vedi? :)

La risposta è: Sì. Per lavorare come coach ti serve una partita iva.

Attenzione: puoi ricevere un pagamento per collaborazioni occasionali che non superino i 30 giorni l'anno e/o i 5.000 euro... ma non si addice molto a un coach, non è vero? 

Semplificando: puoi andare da un commercialista e dirgli che ti occuperai di:

1. consulenza 1 a 1;
2. formazione in aula;
3. vendita di prodotti multimediali o servizi su internet.

Dopo qualche giorno potrai iniziare immediatamente a fatturare.

Se non sai come fare, fatti spiegare dal tuo commercialista:

1. come rilasciare fatture e ricevute
2. come fatturare online (se non lo sa, mandami una e-mail e ti spiego come faccio io).


"Quali sono i costi di gestione della partita iva?" 

Escluse le tasse :) ; fra commercialista, costi gestionali ed INPS parliamo di un fisso di 3000 € annui. 

Giusto per tranquillizzare i più "insicuri": sì, puoi chiudere la partita iva in poche ore ed in qualsiasi momento.


"Devo avere un master in coaching o una laurea?" 

No (tieni presente la differenza fra coaching e psicoterapia) :)

Lauree, master e corsi servono solo a sviluppare competenze e abilità.

Quindi, se sei portato per una determinata attività, hai consapevolezza di come fai ad ottenere risultati d'eccellenza e sei estremamente bravo ad aiutare gli altri a raggiungere i propri obiettivi, beh, potresti non fare alcun corso di formazione e iniziare a lavorare con quello che hai...

...ma questo è quasi sempre un caso limite! :)


"Devo per forza lavorare su internet?" 

Internet è solo uno dei tanti strumenti a tua disposizione  ma te lo consiglio vivamente!

Internet ha dei costi minimi. Puoi aprire un sito internet con 10-20 euro l'anno (inizialmente).

Strumenti come gli "autoresponditori" e i programmi di grafica hanno un costo fisso o variabile che dovrebbe aggirarsi intorno a 150-200 euro annuali. Per quello che riguarda adwords e strumenti PPC... beh, dipende dall'uso che ne fai: al limite puoi anche non utilizzarli.


In definitiva: puoi fare il coach senza alcuna limitazione. Considera l'apertura della partita iva come un piccolo passo necessario ed un investimento oggettivamente minimo: immagina quali costi di gestione ha un bar o un negozio! Il nostro lavoro rimane uno dei meno "costosi" e dei più remunerativi in assoluto... se sai come acquisire clienti, ovviamente! 

Un abbraccio, Marco De Filippo






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