venerdì 20 agosto 2010

Ok diventare coach, ma la clientela?

Hai mai partecipato a qualche corso per diventare un coach (di qualsiasi tipo) dove ti hanno insegnato una metodica per acquisire clienti? 

Se la risposta è "sì", beh, sei stato davvero fortunato!

Normalmente, infatti, un corso formativo per diventare coach o counsellor si orienta principalmente sulle tecniche specifiche di quel determinato settore, ossia su tutto quello che dovrai fare DOPO che avrai acquisito i clienti: equivale a partire monchi!

Eppure avere un monte ore di tutto rispetto nell'ambito della consulenza, del coaching, del counselling o del mentoring non è certo scontato e, molto spesso, il coach inesperto mette in atto un'equivalenza complessa fra la sua abilità di coaching e il numero dei "coachee" che "attirerà" secondo un processo quasi "magico".

Vuoi la verità? Trovare clienti è un'abilità SPECIFICA ed INDIPENDENTE rispetto alla tua personale  abilità di coaching e se fossi il rettore di una scuola per coach sarebbe il primo esame da superare: trovo naturale seguire il  processo -quasi "newtoniano"- secondo cui PRIMA trovo clienti e solo SUCCESSIVAMENTE miglioro la loro vita, il loro lavoro, le loro relazioni ecc. ecc.

Come diceva scherzosamente un mio vecchio amico: "il modo migliore per arricchirsi con la PNL e tenere corsi di PNL!"... e vorrei aggiungere un mio personale corollario: "così la maggior parte dei praticanti che non trova clienti ritorna a fare corsi qualche tempo dopo!" (PS. la PNL mi piace)!

Oggi prova a prendere un foglio di carta e a strutturare il tuo PERSONALE processo di marketing dal punto 1 al punto 10. Il punto 1 deve essere necessariamente un'azione in linea con quello che puoi fare ORA: è il primo passo, solo dopo il primo passerai al secondo e così via!


Un abbraccio, Marco De Filippo




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